Le newsletter non sono per tutti.

Un testo facile e veloce per scoprire come scrivere una newsletter di successo.

Cos’è una newsletter e come usarla?

Come vi avevo già anticipato nel mio articolo “DEM, quella strana parola”, erroneamente si pensa che le attività di direct e-mail marketing e le newsletter siano la stessa cosa.
Questo è sbagliato, perché ciò che cambia è proprio l’intenzione del contenuto.

Una newsletter infatti non è rivolta a tutti, ma solo all’ utente che ha richiesto di riceverla per rimanere aggiornato su un determinato argomento, poiché di suo interesse.
(Scopri cosa sono e come usare le DEM in modo corretto).

La newsletter è uno degli strumenti di comunicazione più diffusi sul web che, a partire dalla fine degli anni 90, ha l’obbiettivo di informare.

Nel corso della mia carriera ho seguito varie tipologie di newsletter e in particolare due di successo.

Caso 1: newsletter settimanale – di tipo informativo – realizzata per un’azienda no profit che si sosteneva principalmente attraverso attività di fundraising.
I contenuti della newsletter non avevano CTA evidenti, ma raccontavano storie di vita vera che colpivano al cuore.

Caso 2: newsletter trimestrale – di tipo strategico/promozionale – si rivolgeva ad un pubblico internazionale che aspettava, con curiosità, le ultime novità.

In entrambe i casi, seppur i contenuti erano sviluppati in modo estremamente differente, c’era un punto in comune.

Secondo te in cosa consiste?

Se hai risposto l’interesse sei stato bravo e hai anche capito lo scopo della newsletter.

A questo punto sei pronto per creare la tua!
Continua a leggere per conoscere i 3 step utili per sviluppare una newsletter di successo.

1 – Sapere a chi inviarla
Gli indirizzi e-mail si possono raccogliere in vari modi: di persona in occasione di eventi o manifestazioni, attraverso il contact form del proprio sito, proponendo l’inscrizione alla newsletter durante le procedure di acquisto, attraverso un link espliciti sul proprio sito, ecc.

Attenzione. Per legge, i contatti a cui invierai le tue newsletter devono aver rilasciato un’autorizzazione all’inserimento in mailing list. Inviare messaggi commerciali e/o informativi di qualsiasi tipo, senza il permesso dell’utente, è un reato punibile. 
Per questo motivo è fondamenta avere in primis una mailing list autorizzata.

2 – Diffonderla in maniera corretta per non andare in spam
Puoi inviare una newsletter attraverso un client di posta elettronica o tramite software specifici (es. Mailup, Mailchimp, ecc). La tecnologia con cui inviare messaggi, si sceglie di consueto, sulla base delle proprie esigenze di invio. I fattori che influiscono in queste scelte, possono essere ad esempio, il numero di contatti della mailing list piuttosto che la cadenza di uscita di ogni newsletter.

3 – Scegli argomenti e tematiche che incuriosiscono il lettore
Il pubblico della tua newsletter non è detto che acquisterà beni o servizi non appena avrà finito di leggere, ma sarà comunque un modo per fidelizzarlo al massimo. Infatti, il tuo scopo dovrà essere principalmente quello di aggiornarlo sulle novità e iniziative.

Ricapitolando:

  1. Qualsiasi tipo di newsletter tu stia scrivendo è necessario dare risalto alle emozioni, sia attraverso la scrittura sia attraverso le immagini.
  • Consiglio sempre di sviluppare non più di 5/6 slot per newsletter, possibilmente con contenuti brevi e che diano all’utente la possibilità di continuare la lettura, se di interesse, attraverso un link di approfondimento.
  • Scrivi informazioni interessanti e piacevoli da leggere, che seguano un filo conduttore e che non siano legate direttamente ad alcun acquisto.

Se hai bisogno di aiuto per la scrittura dei contenuti per la tua newsletter o desideri sviluppare una strategia di e-mail marketing vincente, contattami!

1 thought on “Le newsletter non sono per tutti.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close